gita alle grotte di S.Canziano (Skojanske Jame) in Slovenia
7-8 luglio 2001

 

 

 

 

Ecco il resoconto dell’ultima (in ordine di tempo) escursione a cui ho partecipato. E’ stata organizzata dal socio Roberto Buttignon che aveva visitato in gioventù le grotte di S. Canziano (Skocjan), che si trovano in Slovenia. Roberto ne aveva serbato un profondo ricordo e quindi ha desiderato fare partecipi di tali bellezze i soci del Club e quanti altri volessero unirsi.

Il gruppo parte nel pomeriggio del sabato, da Villa Montalban e giunge a destinazione verso sera, dopo un percorso di circa 230 chilometri. Vicino alla biglietteria si trova un ampio parcheggio dove si può sostare comodamente (eravamo una ventina di mezzi).

Il mattino dopo, con altri visitatori di varie nazionalità, partiamo per la discesa, accompagnati da una guida che parla anche italiano.  Esplorate per la prima volta nel 1883, le “Skojanske Jame” si collocano all’interno delle settemila grotte della Slovenia. Sono composte da 11 grotte, da doline di crollo, inghiottitoi e ponti naturali. Dal 1986 sono iscritte nell’elenco del patrimonio mondiale dell’UNESCO. La caratteristica del percorso sotterraneo è dato dal fiume Reka. Il fiume, che nasce dalle sorgenti del monte Nevoso, al confine tra Slovenia e Croazia, dopo un percorso di 55 km., si inabissa, scomparendo poi nelle profondità del Carso, per riaffiorare in Italia, dopo una quarantina di km. di  presso S. Giovanni di Duino, con il nome di Timavo. Lungo il percorso abbiamo potuto ammirare stalattiti, stalagmiti con gli aspetti più strani e ciò che più mi ha colpito sono state le “vasche”, una sorta di catini pieni d’acqua Il ritorno si può intraprende con un impianto di risalita o a piedi. A poca distanza si trova un museo etnografico allestito in un fienile restaurato, con tetto in paglia. Nel pomeriggio alcuni equipaggi proseguono la gita per Lipica (Lipizza), petria dei nobili cavalli bianchi di razza lipizziana. Qui si trova uno degli allevamenti più antichi del mondo, fondato nel 1580 dall'arciduca carlo di Stiria.

Con la visita alle scuderie termina questo succoso fine settimana e si ritorna a casa con un'altra bella esperienza da aggiungere ai nostri ricordi.

 

 

 

Elena Bandiera Fabbiane

 

(le due immagini a corredo dell’articolo nulla hanno a che vedere con le grotte di S. Canziano; tratte dagli archivi del C.C.Belluno rappresentano scene di vita di campeggiatori del Neolitico Superiore; in particolare si ammirano dolci quadretti di vita familiare e nella seconda si nota l’ombra proiettata da una primordiale roulotte)

 

la cena del sabato sera

 vista aerea di S. Canziano

momenti di relax

        Le grotte

la sveglia della domenica mattina