raduno di fine estate a Feltre
29-30 settembre 2001

 

di Patrizio Cavallo

 

E’ stato il raduno delle sorprese, cominciando dal tempo, perché doveva piovere e fare freddo, ma proprio così non è stato, anzi le lunghe passeggiate in centro storico il sabato, e la scalinata del santuario la domenica non ci hanno fatto sudare.

La prima vera sorpresa la mattina di sabato: abbiamo fatto la conoscenza di due simpatici camperisti tedeschi, Wolfgang und Ursula Meisbergher di Schiffweiler-Ladsweiler che si fermano spesso a Feltre (girano in camper, beati loro, per nove mesi all’anno). La conoscenza si approfondisce grazie anche alle traduzioni simultanee di frau Rita.

Mentre siamo sotto l’ombrellone gigante in attesa degli ultimi arrivi, tra un bicchiere di vino ed una fetta di sopressa per passare subito dopo a tutte quelle leccornie che gli equipaggi avevano a bordo (arrosti, polpette, pomodori ripieni, verdure sott’olio o grigliate, formaggi, ecc. ecc.), la signora Ursula ci allieta con nostra somma felicità con musica folkloristica suonando con grande abilità una splendida fisarmonica. Canti e balli a non finire.

Ore 13.30 fuori-programma.

Inaugurazione semi-ufficiale, semi-serria, semi……dell’area di sosta di Prà del Vescovo con la partecipazione del sindaco Peppone e don Camillo con tanto di nastro e forbici (taglia siepi) su tradizionale cuscino rosso. Madrina e chierichetto dovevano esserci anche loro, ma…..non c’erano. Comunque, discorsi ufficiali, benedizione, ecc.ecc. tutto come da copione per il massimo divertimento degli astanti. Tutto documentato da fotoreporter e cineasti.

La cerimonia è stata talmente commovente che il pubblico ha richiesto la presenza di Peppone e don Camillo anche durante l’intrattenimento serale. 

Per il resto, che potrebbe quasi sembrare secondario, ma non è così, tutto si è svolto secondo programma.

La visita di sabato pomeriggio al centro storico di Feltre è stata molto impegnativa ed ha messo a dura prova  le capacità di sintesi della guida fornita dall’associazione “il Fondaco per Feltre”. Siamo partiti da Porta Imperiale e quindi abbiamo proseguito per Via Mezzaterra e vie storiche, Piazza Maggiore, Sala degli Stemmi in Municipio, visita al Teatro della Senna o Sena, detto la piccola “Fenice”, discesa per le scalette caratteristiche dentro le mura e, per finire, visita agli scavi archeologici.

Alla fine eravamo tutti molto stanchi, ma appagati, compresi tanti feltrini che credevano di conoscere Feltre.

La serata è proseguita, per la maggior parte degli equipaggi, al ristorante Sole di Napoli con “due” spaghetti allo scoglio, ben annaffiati da un delizioso vinello. Quando sono sopraggiunti anche quelli che hanno preferito cenare in camper, Peppone e don Camillo, hanno intrattenuto i presenti con una, anzi due, tombole con ricchi premi per ambo, terno, quaterna, cinquina, tombola e tombolino. Alle 23.00 ritorno ai camper presso l’area di sosta, dove abbiamo degustato vin brulè e quindi tutti a nanna sotto una leggera pioggerellina, che per fortuna ci aveva risparmiati per tutta la giornata.

L’indomani mattina, sotto un cielo coperto (aveva appena smesso di piovere) sveglia a suon di campane, campanelle e trombette e, dopo una frugale colazione, partenza con i pulmini messi a disposizione dall’organizzazione alla volta del Santuario dei Santi Vittore e Corona. Piccola arrampicata per la lunga scalinata antistante e visita del Monastero dell’XI secolo. La guida è stata veramente esauriente.

E’ seguito il tradizionale pranzo sociale presso la Birreria Pedavena, al quale hanno partecipato anche camperisti di Rovigo che si erano aggregati all’ultimo momento. Ultima sorpresa: ad estrazione sono stati consegnati tantissimi premi e coutillons.

Nel pomeriggio, visita  guidata in due gruppi alla Birreria Heineken.

Alle ore 17.00 ci siamo salutati con un arrivederci al raduno di Merano per la festa dell’Uva del 20 e 21 ottobre 2001 organizzato dal socio Ivanis Alberioli della sezione di Feltre.

Conclusione: eravamo in pochi, ma chi c’era si è divertito.

 

 

L'area di sosta  di Feltre

Alcuni momenti dell'inaugurazione semi-ufficiale alla presenza delle massime autorità locali

  Veramente difficile non farsi coinvolgere nel ballo con le note della fisarmonica di frau Ursula.

Don Camillo e l'on. Peppone hanno voluto essere con noi anche durante il pranzo. 

Momenti di vita conviviale durante il pranzo in birreria.

La visita ai locali della Birreria di Pedavena.